Termini tecnici della Cinofilia

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ENCI: Ente Nazionale della Cinofilia Italiana. E’ in Italia l’unico Ente riconosciuto dal ministero delle politiche agricole per detenere il ROI ovvero il Registro Origini Italiano (ex LOI Libro Origini Italiano), è quindi l’unico ente che può rilasciare i pedigree in Italia. Nasce nel 1882.

FCI: Federatione Cynologique Internationale. E’ la federazione che a livello internazionale gestisce i regolamenti (ad esempio la concessione di affisso, le esposizioni, l’omologazione dei campionati ecc) dei Kennel Club che sono affiliati. Ha sede in Belgio. L’ENCI è affiliato alla FCI, così come la maggior parte dei Kennel Club mondiali. Tutti i pedigree rilasciati dai Kennel Club affiliati alla FCI sono riconosciuti anche dall’ENCI.

KENNEL CLUB: Un termine che può voler dire due cose. In senso generico si usa per definire i vari enti nazionali cinofili (es. ENCI per l’Italia, SCC per la Francia, Kennel Club per l’Inghilterra) che siano o meno affiliati alla FCI (es. il Kennel Club inglese non lo è), ma è anche appunto il nome dell’ente nazionale cinofilo che tutela i cani di razza in Inghilterra (per semplificare il Kennel Club in maiuscolo è l’equivalente inglese dell’Enci italiano, ma kennel club è il termine generico con cui si intendono tutti gli enti).

GIUDICE: E’ colui che ha effettuato un iter formativo teorico e pratico che termina con gli esami e che viene quindi abilitato dall’Enci a giudicare una o più razze. I giudici cosiddetti all rounder sono coloro che per esperienza vengono abilitati a giudicare tutte le razze. I giudici formatori sono coloro che per esperienza su una razza, seguono gli aspiranti giudici durante l’iter formativo.

DELEGATO ENCI: E’ colui che viene designato dal comitato organizzatore di un’esposizione per vegliare sul buon funzionamento dell’esposizione. Per tanto è anche colui a cui ci si può rivolgere se si ritiene di aver notato irregolarità. Di norma è qualcuno che conosce bene i regolamenti Enci.

COMMISSARI DI RING: sono coloro che svolgono la funzione di aiutare il giudice al ring dove giudica, possono essere al tavolo o accanto al giudice per scrivere i giudizi sui cani da lui dettati o per fare da interpreti nel caso il giudice sia estero e non parli la lingua locale. Fare i commissari di ring è anche il passo obbligato per coloro che intendono intraprendere la strada per diventare giudici (minimo per 5 volteaggiornamento: minimo 20 volte). E’ in ogni caso un buon metodo per imparare molte nozioni importanti di cinognostica e/o regolamentazioni e svolgimento delle esposizioni.

MANIFESTAZIONI ENCI: si dividono in esposizioni di bellezza, prove di lavoro e corse. Nel presente articolo prendiamo in considerazione solo le esposizioni di bellezza.

GRUPPO/RAGGRUPPAMENTO: il Gruppo è una classificazione che ha dato la FCI a cui appartengono razze affini per utilità/tipo. Il Raggruppamento è la divisione dei gruppi all’interno delle esposizioni. Nelle internazionali Gruppi e Raggruppamenti coincidono, nelle nazionali no. I Gruppi sono solo quelli sotto definiti, i Raggruppamenti sono quelli sotto definiti per le internazionali, sono altri per le nazionali, ma li vedremo più avanti. Il raggruppamento è il primo step le ring d’onore per arrivare al il Best In Show.

GRUPPI (classificazione FCI):
GRUPPO 1 cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)
GRUPPO 2
cani di tipo pinscher e schnauzer – molossoidi e cani bovari svizzeri (per noi il Mastino)
GRUPPO 3
terrier
GRUPPO 4
bassotti
GRUPPO 5
cani di tipo spitz e primitivo
GRUPPO 6 segugi e cani per pista di sangue (per noi il Basset)
GRUPPO 7 cani da ferma
GRUPPO 8 cani da riporto cani da cerca cani da acqua
GRUPPO 9 cani da compagnia (per noi il Boule)
GRUPPO 10 levrieri

Delegazione ENCI/Gruppo Cinofilo (G.C.): sono i distaccamenti dell’ENCI presenti su tutto il territorio italiano. Possono svolgere tutte o quasi le funzioni dell’ENCI. E’ l’ufficio ove recarsi ad esempio per consegnare i modelli A e B (per iscrivere una cucciolata), dove richiedere i libretti delle qualifiche, dove registrare i passaggi di proprietà sui pedigree ecc. Ci si può iscrivere come soci (diventando di default soci anche dell’Enci) e si può partecipare attivamente alla vita sociale del Gruppo Cinofilo/Delegazione.

Società Specializzate/Club di Razza: sono società/circoli/club riconosciuti dall’ENCI a tutela di una razza o di un gruppo di razze affini. Non può esserci più di una società/club  a tutela di una razza (singola o di gruppo non importa). Nel nostro caso per il Bouledogue Francese: Club Cani Compagnia (CCC), per il Bassethound: Società Italiana Basset Hound (SIBas), per il Mastino Napoletano: Società Amatori Mastino Napoletano (SAMN). Ci si può iscrivere come soci, diventando così per default anche soci dell’Enci, con tutte le agevolazioni derivanti dall’essere soci Enci (es. sconti sulle iscrizioni alle expo, giornalino mensile dell’Enci, ingresso gratuito alle expo ecc), ed a seconda delle scelte del direttivo, si potrà ricevere il giornalino (una rivista apposita dove possono esserci risultati delle esposizioni importanti, foto dei cani dei soci, novità sulla razza, calendari raduni/speciali, comunicazioni del club ecc). Il club/società di razza ha a disposizione un tot di esposizioni “speciali” ed un tot di “raduni” da organizzare, che sono quelle imprescindibili da fare per tentare il campionato italiano.  Si può partecipare attivamente alla vita sociale del Club e ci si può, come nelle società normali, votare, candidarsi ecc.

LOI/ROI: Il LOI era il vecchio modo di chiamare quello che oggi è il ROI, ovvero il Registro Origini Italiano, ove sono iscritti tutti i cani di razza pura con la loro genealogia, ovvero i cani che hanno il pedigree.

LIR/RSR: Il LIR è anch’esso il vecchio modo di chiamare quello che oggi è il RSR Registro Supplementare Riconosciuti. Ovvero il registro di quei cani non aventi il pedigree, ma che, dopo essere stati dichiarati appartenenti ad una razza tramite giudizio in esposizione in classe RSR, vengono ammessi alla riproduzione. E’ un registro aperto solo in alcune razze, per esempio quelle giovani, appena riconosciute, quelle ricostruite per mancanza di soggetti ecc. Un cane appartenente ad una di queste razze (per esempio il mastino napoletano) per accedere al RSR deve partecipare ad un’esposizione canina in classe apposita, ove un giudice esperto, giudicato il cane, rilascia un certificato di tipicità. Il cane non potrà avere comunque il pedigree, ma potranno averlo i suoi discendenti in quarta generazione. E’ uno strumento fondamentale per recuperare sangue nuovo o ricostruire interamente una razza quando necessita. Ed è l’unico modo per decretare che un cane senza un pedigree appartenga ad una data razza. I cani di razze italiane (es. Mastino Napoletano, Cane Corso ecc) che conseguono il titolo di Campione Italiano, sono iscritti di diritto nel ROI (ex-LOI)

Pedigree: il pedigree è il “foglio di carta” ove sono elencati i dati anagrafici del cane (es. nome, eventuale affisso, numero di microchip/tatuaggio, gruppo di appartenenza, razza ecc), la genealogia sotto forma di “albero” verticale fino ai trisnonni, i titoli eventuali degli avi, l’esenzione della displasia, i dati del proprietario ecc. E’ una sorta di carta d’identità del cane che ne certifica l’appartenenza ad una razza pura con la genealogia descritta.
Il fatto che un cane abbia il pedigree, non significa che sia un cane da esposizione, né che sia da riproduzione, significa semplicemente che è figlio di cani con pedigree. Un esempio che porto spesso: il fatto che io sia un essere umano italiano, mi da il diritto di avere la carta d’identità. Non significa che io sia Albert Einstein, né Monica Bellucci, né Bobo Vieri (carattere, tipicità e salute ;p).
Ma d’altra parte un cane senza pedigree è in termini tecnici un meticcio (che non significa degno di meno amore).
In Italia il pedigree di un cucciolo arriva in media entro i 6/12 mesi di età e se è già stato intestato al nuovo proprietario dovremo andare a ritirarlo in delegazione pagando contestualmente il passaggio di proprietà, se invece è stato iscritto a nome dell’allevatore, sarà lui a consegnarcelo (firmato “per girata” come gli assegni) e noi dovremo andare comunque in delegazione a farci timbrare il passaggio di proprietà. Non dimenticando che per utilizzare il cane in riproduzione (nonché per esserne ufficialmente i proprietari per l’ENCI) dovremo esserne gli intestatari e non dimentichiamo soprattutto che il pedigree ha un costo irrisorio, per cui diffidate da chi non iscrive i cuccioli al ROI (per ricevere il pedigree) o peggio chi vi chiede un sovraprezzo. Tutti i cuccioli di allevatore serio che si rispetti hanno il pedigree.
Ottenere il pedigree è un iter ben stabilito, non può essere richiesto fuori da questo iter. Se un cane non viene iscritto, non potrà mai più averlo (tranne le generazioni future tramite il ROI/RSR).

Mod. A – Mod. B: sono le documentazioni che l’allevatore della cucciolata deve inviare all’ENCI entro termini di tempo prestabiliti per ottenere il pedigree per i cuccioli. Il modello A è la denuncia di monta che va inviata entro 25 giorni dalla nascita dei cuccioli e va controfirmata sia dall’allevatore sia dal proprietario dello stallone. Descrive più che altro i dati dei due genitori e dei due proprietari, nonché la data dell’accoppiamento ed il numero di cuccioli nati. Se il modello A non viene inviato entro i tempi, la cucciolata non avrà più la possibilità di essere iscritta ed i cuccioli saranno senza pedigree anche se figli di cani puri. Il modello B va inviato invece entro i tre mesi dalla nascita (a differenza del mod. A però, ci possono essere ritardi nella presentazione, pagando una penale). Descrive brevemente di nuovo i dati dei due genitori, i dati del solo proprietario della fattrice (il proprietario del maschio è citato ma non deve più firmare) ed in particolare tutti i dati dei cuccioli con i relativi nomi, descrizioni, microchip, sesso, eventuali dati dei nuovi proprietari ecc. Questo perchè l’allevatore può decidere se iscrivere i cuccioli già a nome del nuovo proprietario (se ce l’hanno già entro i tre mesi) o iscriverli a suo nome e poi “girare” il pedigree prima di inviarlo al nuovo proprietario.

Affisso/Suffisso: è il “cognome” del cane. O meglio è la denominazione ufficiale di un allevamento. Per averlo, l’allevatore, soddisfatti alcuni requisiti richiesti dalla FCI, deve farne richiesta all’ENCI e attenderne l’omologa FCI. Quando ha ottenuto l’omologa, tutti i cuccioli nati dalle fattrici di proprietà avranno l’affisso o il suffisso che precederà o seguirà il nome del singolo cane (il cucciolo quindi avrà il “cognome” del proprietario della mamma). E’ vitalizio, può essere richiesto in società (se non vi sono legami di parentela va richiesto contestualmente, se collaterali di 1° grado in linea diretta, discendenti o coniugi, può anche essere richiesta la società successivamente) e può essere ereditato dai parenti diretti in caso di decesso del titolare. Se viene richiesto in società, verrà deciso da subito quale dei soci sarà il “firmatario” ovvero colui che sarà il titolare. Viene denominato comunemente “affisso” sebbene possa essere anche un suffisso (es. Lemonade Dei Due Briganti – dei Due Briganti tecnicamente è il suffisso. Julia Augusta Taurinorum Brigante – Julia Augusta Taurinorum è l’affisso). L’FCI da l’opportunità all’allevatore di suggerire tre denominazioni tra le quali sceglierà quella opportuna (ad esempio dopo aver verificato che non ne sia titolare qualcun altro). L’affisso si richiede per una razza, ma può essere poi utilizzato per tutti i cuccioli prodotti anche di razze diverse. In questo momento per ottenere l’affisso ENCI/FCI è necessario essere il proprietario da almeno un anno di due fattrici della stessa razza che abbiamo ottenuto almeno il “molto buono” in esposizioni patrocinate dall’ENCI/FCI ed aver prodotto con ciascuna delle due fattrici una cucciolata nata almeno un anno prima della richiesta. Sostanzialmente, un anno dopo la nascita della seconda cucciolata con la seconda fattrice, se entrambe hanno ottenuto il molto buono ed entrambe sono di proprietà da almeno un anno, si può richiedere l’affisso, naturalmente pagando la quota richiesta.
Ci sono nuove regolamentazioni sulla richiesta d’affisso: risultare proprietario di almeno 2 fattrici della medesima razza; aver prodotto e iscritto al libro genealogico italiano almeno 2 cucciolate, della stessa razza delle due fattrici di cui al punto; non aver subito condanne o non aver un procedimento in corso per reati a tutela del sentimento per gli animali, in merito all’attività di allevamento svolta o al commercio di cani; aver sottoscritto il codice etico dell’allevatore di cani; essere residente in Italia.
In sostanza non ci sono più i tempi di attesa, basta aver iscritto due cucciolate di due fattrici diverse, ma della stessa razza, per essere “allevatori con affisso”. Notiamo, personalmente con piacere, che l’Enci ha aggiunto la regola riguardante i maltrattamenti per ottenere l’affisso. Notiamo invece, personalmente con dispiacere, che non c’è più l’obbligo che le fattrici abbiamo preso (almeno!) il molto buono in esposizione.

Libretto delle qualifiche: è un carnet dove vengono scritti i risultati delle esposizioni, delle prove di lavoro ecc, controfirmati di volta in volta dal giudice. E’ individuale, ovvero appartiene ad singolo cane. E’ obbligatorio consegnarlo al commissario di ring all’entrata in giudizio. I proprietari che intendono recarsi per la prima volta in esposizione, possono richiedere il libretto delle qualifiche sia in delegazione ENCI prima dell’esposizione, sia alla segreteria delle expo. Un consiglio: meglio farlo alla delegazione, perchè il 90% delle persone lo fa invece in segreteria, quindi immaginate la fila ogni volta. Se invece siete all’estero, in un paese ove non è richiesto, se volete che il risultato sia scritto sul nostro libretto italiano, ricordate di specificarlo al giudice, perchè non tutti lo fanno di default.

Ring: è ovviamente il ring dove si svolgono i giudizi. C’è un giudice abilitato dalla Fci a giudicare un tot di razze (o tutte le razze per gli All Rounder) a cui gli organizzatori assegnano un certo numero di razze da giudicare quel giorno tra quelle per cui sono abilitati.

Qualifica: Eccellente – Molto Buono – Buono – Sufficiente – Insufficiente – Squalificato – Non Giudicabile. Solo per la classe juniores  Molto Promettente – Promettente – Abbastanza Promettente

ECC: Eccellente. E’ l’unica qualifica con cui si possono ottenere i certificati, ad oggi è anche l’unica qualifica comunemente considerata importante, nessun espositore infatti ha aspirazioni di ottenere il Molto Buono, seppure l’espressione possa trarre in inganno. Se un cane è un gran cane, sicuramente di Molto Buono nel libretto delle qualifiche ce ne devono essere pochi. Questo non significa che sia strettamente necessario demoralizzarsi se non si ottengono subito degli eccellenti, ma se dopo un anno di esposizioni tutte le domeniche, il nostro libretto ha solo Molto Buono, è forse il caso di (chiedere lumi a giudici e/o allevatori esperti prima di tutto) amare il nostro cane come sempre, ma non considerarlo da esposizione.

M.B.: Molto Buono, come dicevamo pocanzi, non ha utilità per i campionati di bellezza, perchè non da diritto ai certificati, mentre può essere utile come requisito per richiedere l’affisso ENCI. A volte il molto buono viene dato per esempio a cagnoline perfettamente in tipo, ma che avendo allattato, hanno le mammelle troppo evidenti o a cani per esempio che hanno difetti non così importanti ai fini della selezione, quindi ottimi riproduttori, ma che comunque non possono concorrere con grandi risultati in esposizione oppure ancora a cani tipici ma non in ottime condizioni di forma. Il Molto Buono non significa per forza avere un cane “brutto”, significa che in quel momento (se per cause di forma fisica) o in generale (se per difetti) il cane non può aspirare ai campionati e quindi non è ideale per una carriera espositiva. (n.d.a. precisiamo: ufficialmente il cane da Molto Buono è un cane di qualità, come citato dal libretto. Le considerazioni che abbiamo scritto sono solo una finestra aperta sulla realtà delle esposizioni oggi. Per capirci… a tutti può succedere di prendere un MB, anche a cani che hanno poi terminato il campionato, ma nel linguaggio comune quando si vuole indicare un cane non tipico lo si definisce “un cane da molto buono”. In molti stati esteri invece il Molto Buono viene utilizzato correttamente come sopra spiegato.)

Altre qualifiche: non le prendiamo in esame, perchè facilmente intuibili (B. buono, S. sufficiente, INS. insufficiente, N.G. non giudicabile, SQ. Squalificato). Vengono date a cani non corretti o non tipici o mordaci o troppo agitati o con più o meno gravi difetti.

M.P. / P. / A.P.: Molto Promettente/Promettente/Abbastanza Promettente. Sono le qualifiche dedicate alla classe juniores e puppy. Va da sé che un cane in età di formazione non può essere dichiarato “eccellente” né tanto meno “insufficiente”, perchè durante la crescita ci sono molti cambiamenti, per cui il giudice non può che dichiarare quanto è “promettente” un cucciolone.

Classifica: 1° – 2° – 3° – 4° – n.c. (non classificato: dopo il 4° classificato, anche se eccellente). Sicuramente un cane eccellente non puo’ essere classificato dopo un molto buono, così come un molto buono dopo un buono, ma non è detto che il primo classificato sia per forza un eccellente, o meglio non è detto che tra i cani classificati, ci siano per forza degli eccellenti. Per ottenere la classifica bisogna ottenere una qualifica di almeno Molto Buono.

Classe: in base all’età, ai titoli ottenuti, all’utilità che vuole ottenere l’espositore da una esposizione, si può iscrivere il cane decidendo la classe (per es. tra i 15 mesi ed i 18/24 si puo’ scegliere tra giovani, intermedia e libera). Il cane può essere iscritto in una sola classe, fatta eccezione per le coppie ed i gruppi d’allevamento. Alle esposizioni di carattere nazionale e internazionale, ci sono solo le classi juniores, giovani, libera, campioni, lavoro (e fuori concorso, per chi vuole iscrivere per esempio un cane in gruppo d’allevamento, senza però sottoporlo a giudizio o per chi vuole portarselo dietro senza esporlo al giudice o LIR che qui non prendiamo in esame perchè per la nostra razza il LIR non è aperto). Ai raduni di razza invece ci sono anche le classi Puppy e Veterani.
Classe Campioni
: obbligatoria per i cani proclamati campioni Italiani. Facoltativa per i cani proclamati Campioni esteri o Internazionali. Interdetta ai Campioni Europei e Mondiali.
Concorre per il CACIB ma non per il CAC.
Concorre per il BOB.
Concorre con i gruppi di allevamento e le coppie.
Classe Libera classe aperta a tutti i cani adulti sopra i 15 mesi.
Concorre per il CAC e per il CACIB.
Concorre per il BOB.
Concorre con i gruppi di allevamento e le coppie.
Classe Lavoro: per i cani di almeno 14 mesi di età con requisiti minimi stabiliti in base alla razza.
Concorre per un CAC ed un CACIB in più.
Concorre per il BOB.
Concorre con i gruppi di allevamento e le coppie.
Classe Intermedia: per cani dai 15 mesi ai 24 mesi di età (classe facoltativa, non è detto che sia prevista).
Concorre per il CAC e per il CACIB.
Concorre per il BOB.
Concorre con i gruppi di allevamento e le coppie.
Classe Giovani: per cani dai 9 ai 18 mesi. C’è quindi la possibilità tra i 15 ed i 18 mesi di scegliere la classe, tra giovani e libera.
Non concorre per il CAC e non concorre per il CACIB.
Concorre per il BOB.
Concorre con i gruppi di allevamento e le coppie.
Classe Juniores: per cani dai 6 ai 9 mesi.
Non concorre per il CAC e non concorre per il CACIB.
Non concorre per il migliore di razza.
Non concorre con i gruppi di allevamento e le coppie.
Classe Puppy: per cani dai 4 mesi ai 6 mesi di età (classe facoltativa, non è detto che sia prevista).
Non concorre per il CAC e non concorre per il CACIB.
Non concorre per il migliore di razza.
Non concorre con i gruppi di allevamento e le coppie.

Classe Veterani
: per cani con più di 8 anni (classe facoltativa, non è detto che sia prevista).
Non concorre per il CAC e non concorre per il CACIB.
Concorre per il BOB.
Classe RSR: Per i cani con più di 9 mesi che desiderano l’iscrizione al RSR. Interessate per il Mastino Napoletano che ha il libro ancora aperto.
Concorre per il C.T. (Certificato di Tipicità).
Non concorre per il CAC e non concorre per il CACIB.
Non concorre per il migliore di razza.
Non concorre con i gruppi di allevamento e le coppie.

CAC Certificato di Attitudine al Campionato. Si ottiene in classe libera femmine e libera maschi e  intermedia femmine e intermedia maschi. Possono ottenerlo solo il più bel maschio e la più bella femmina tra i primi classificati in libera e intermedia. Solo se i due hanno ottenuto la qualifica di Eccellente e naturalmente solo se hanno ottenuto in classifica, il primo. A discrezione del giudice, può decidere di non assegnarlo, anche se lo ha decretato primo eccellente, perchè il CAC è assegnato ai cani che il giudice ritiene rispecchino lo standard di razza. In alcune razze non prese in esame, possono esserci le assegnazioni di più CAC in base alle varietà della razza e in base al fatto che siano o meno razze sottoposte a prove di lavoro.

CACIB Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Bellezza. Lo ottiene il miglior maschio tra la classe campioni, libera e intermedia (e lavoro ove prevista) e la miglior femmina tra le classi campioni, libera, intermedia (e lavoro come sopra). Serve per ottenere il titolo di campione internazionale di bellezza.

RIS: Riserva di CAC e riserva di CACIB. Ha lo stesso valore del certificato senza riserva ottenuto dal cane primo in classifica, se non che la riserva in sé, non da diritto ad ottenere il campionato, a meno che il cane che ha ottenuto il CAC o CACIB, non l’abbia già ottenuto con lo stesso giudice e non sia in omologazione di campionato, in questo caso le riserve di CAC o CACIB si possono utilizzare. In sostanza il titolare del CAC, se è in attesa di omologazione avendo utilizzato per l’omologa un CAC già dato dallo stesso giudice, deve cedere obbligatoriamente il suo certificato (o meglio il valore del suo certificato) al cane che con lui quel giorno ha fatto la riserva. Viene concesso al migliore tra il secondo eccellente della classe che ha ottenuto il CAC/CACIB ed il primo della classe che non ha ottenuto il CAC/CACIB (es. 1° ECC CAC maschio in classe libera, la riserva al cane scelto dal giudice tra: 1° ECC maschio in classe intermedia e 2° ECC maschio in classe libera, per il CACIB si aggiunge la classe campioni nello “spareggio”).

Miglior […]: Il primo delle classi juniores femmine e juniores maschi ed il primo delle classi giovani maschi e giovani femmine, disputeranno tra loro il migliore della propria classe, per ottenere il Miglior Juniores ed Miglior Giovane. E’ una sorta di mini-bob per i partecipanti in erba. Questo perchè il ring d’onore di juniores e giovani non è diviso per raggruppamenti e non gareggia con gli adulti (tranne in rare eccezioni in cui il giudice ritenga il migliore di razza un giovane), quindi si dovrà scegliere quale tra i juniores e quale tra i giovani andrà nel ring d’onore insieme a tutti i migliori di tutte le razze.

BOB: Best of Breed / Migliore Di Razza. Lo disputano i primi classificati di ogni classe di ciascuna razza. Viene ottenuto da un solo cane per razza e nelle internazionali solo se ha ottenuto il CACIB.

BOS: Best Opposite Sex. E’ il miglior cane di sesso opposto al BOB. Se il BOB lo vince una femmina, il BOS sarà il maschio risultato migliore tra i maschi e viceversa. Il BOS viene preso in considerazione poco in Italia, di solito non viene neanche citato se non a qualche internazionale o ai raduni di razza. All’estero, per esempio in America viene disputato regolarmente.

Raduno/ms: i Raduni o le Mostre Speciali hanno la stessa utilità ai fini del campionato, concedono entrambe i 2 CAC che servono per fare il campionato italiano. La differenza tra raduno e speciale (ms = mostra speciale) è che il primo è una piccola esposizione a parte all’interno di una nazionale/internazionale, le seconde avvengono normalmente nel ring dell’esposizione nazionale/internazionale, se non che i certificati ottenuti valgono come quelli del raduno. Sostanzialmente, entrambe sono necessarie per il campionato, ma nelle speciali il cane viene iscritto e giudicato una volta, nei raduni il cane viene iscritto e giudicato due volte (se lo si iscrive anche alla nazionale/internazionale oltre al raduno), non per forza nello stesso giorno, uno sarà il giudizio/iscrizione dell’esposizione normale, l’altro sarà il giudizio/iscrizione del raduno. Ogni società specializzata (per il Bassethound la S.I.Bas – per il Bouledogue Francese il C.C.C. – per il Mastino Napoletano la S.A.M.N.) ha a disposizione un tot di speciali/raduni all’anno da organizzare e può scegliere i giudici specialisti di razza, puo’ mettere a disposizione premi speciali (coccarde e coppe). Il fine delle speciali e dei raduni dovrebbe essere il giudizio di un giudice specialista di razza e la migliore concorrenza, data l’affluenza che dovrebbe esserci dei migliori allevamenti con i loro migliori soggetti.

Ring d’onore: è quello che viene allestito nel pomeriggio quando sono terminati tutti i giudizi. Ha valore puramente di show e di ribalta per gli allevatori/espositori verso il pubblico, soprattutto visto che la maggior parte dei visitatori esterni al mondo della cinofilia, entra in esposizione di pomeriggio, a volte neanche sapendo che la parte importante delle esposizioni si svolge di mattino. Nel ring d’onore partecipano tutti i BOB (migliore di razza) di ciascuna razza che sono stati scelti per partecipare alla selezione finale che porterà al miglior cane dell’esposizione (non è detto che un giudice che ha dato il BOB decida di mandare lo stesso cane al ring d’onore). I ring d’onore si disputano tra tutti i giovani di tutte le razze, tra tutti i juniores di tutte le razze, mentre per gli adulti invece i cani vengono suddivisi in raggruppamenti in base ai gruppi Fci di d’appartenenza. Naturalmente ci sono anche i ring d’onore per le migliori coppie ed i migliori gruppi d’allevamento (tutte le razze li disputano insieme). Il ring d’onore è il primo step che precede il BOG e poi il Best in Show. E’ il giudice a stabilire se un cane ha diritto a partecipare al Ring d’Onore, non è detto che un 1° eccellente CAC partecipi, così come non è detto che in tutte le razze ci sia un cane designato per partecipare al ring d’onore (parteciperà se nel foglio del giudizio alla casella “ring d’onore” c’e’ la X).

RAGGRUPPAMENTI per giudizio nel Ring d’Onore (primo Step per il Best in Show)
JUNIOR HANDLER I
i giovani Handlers da 6 a 17 anni dimostrano la loro abilità nella presentazione dei cani in esposizione.
BEST IN SHOW JUNIORES ciascun miglior juniores (uno solo tra maschio e femmina) di ciascuna razza gareggia per ricevere il premio di BIS Juniores.
BEST IN SHOW GIOVANI
ciascun miglior giovane (uno solo tra maschio e femmina) di ciascuna razza gareggia per ricevere il premio di BIS Giovani. In alcune esposizioni se il giovane ha ottenuto anche il BOB gareggia anche o solo nel ring d’onore con gli adulti.  Il ring d’onore Giovani è oggi poco utilizzato nelle expo.
BEST IN SHOW COPPIE tra i cani iscritti in coppia (maschio e femmina appartenenti allo stesso proprietario -anche prodotti da diversi allevatori-), le coppie quelle che sono risultate le migliori della loro razza, gareggiano con quelle di tutte le altre razze per ricevere il premio di BIS coppie. A volte viene premiata l’omogeneità di colore e tipo, altre la maggior aderenza allo standard. In genere dovrebbero essere valutate entrambe le cose (è assodato che non dovrebbe vincere una coppia di cui un cane è perfetto, l’altro fuori standard solo perchè hanno le stesse pezzature…:) ma d’altra parte, a parità di aderenza allo standard dovrebbe vincere la coppia più omogenea).
BEST IN SHOW GRUPPI D’ALLEVAMENTO
come sopra ma la gara viene disputata tra gruppi di almeno 3 cani di cui almeno uno di sesso opposto agli altri e tutti prodotti dallo stesso allevatore (anche proprietari diversi).
Da qui invece le esposizioni nazionali e quelle internazionali si diversificano. Alle esposizioni internazionali viene rispettata la suddivisione dei Gruppi per classificazione FCI (v. sopra), alle nazionali i raggruppamenti vengono divisi invece in:
RAGGRUPPAMENTO 1
cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)
RAGGRUPPAMENTO 2
cani di tipo pinscher e schnauzer – molossoidi e cani bovari svizzeri
RAGGRUPPAMENTO 3
terrier
RAGGRUPPAMENTO 4 (Gr. 4)
bassotti + (Gr. 6) segugi e cani per pista di sangue
RAGGRUPPAMENTO 5 cani di tipo spitz e primitivo
RAGGRUPPAMENTO 6 (Gr. 7) cani da ferma + (Gr. 8) cani da riporto cani da cerca cani da acqua
RAGGRUPPAMENTO 7 cani da compagnia
RAGGRUPPAMENTO 8 levrieri

BOG (secondo step per il Best in Show): è il vincitore di ogni raggruppamento, ovvero il miglior cane del gruppo: Best Of Group. Lo disputano tutti i BOB, suddivisi in raggruppamenti. Es. tra beagle, basset hound, bloodhound ecc gareggiano nel ring d’onore a fine esposizione. Il migliore è il BOG, il secondo è il ris. BOG (o R.BOG), il terzo… è il terzo al raggruppamento 😉

BIS (terzo ed ultimo step): Best In Show Tutti i BOG (1° classificato di ogni raggruppamento) dei raggruppamenti adulti gareggiano infine tra loro per decidere il Best In Show, la riserva di BIS ed il terzo classificato. Ovvero i tre cani più belli di tutta l’esposizione. All’interno dei ring d’onore e del Best In Show non vengono attribuite qualifiche, ma solo classifiche, tramite selezioni via via piu’ serrate sino ad arrivare ai primi tre.

CH: è l’abbreviazione per Campione. Seguono di solito le abbreviazioni delle nazioni di cui il cane ha ottenuto il campionato nazionale. Es. It. Italiano – Ch. Svizzero – Finn. Finlandese – Fr. Francese. Oppure le abbreviazioni degli altri campionati che si possono fare. Es. Ripr. riproduttore – Int. internazionale – Eu. europeo – Mond. mondiale ecc. Si ottine seguendo una carriera espositiva stabilita. L’ottenimento del titolo di Campione dipende da nazione a nazione e da razza a razza (sottoposta a prove di lavoro, tutelata dal Club di razza ecc.) Per il campionato italiano sono necessari i CAC, per quello internazionale i CACIB. Per Basset, Bouledogue e Mastini: vedi requisiti a fine pagina.

Giovane Promessa Enci: è uno dei vari titoli disponibili. Il cane per ottenere la giovane promessa Enci deve aver totalizzato 30 punti in classe giovani, calcolandoli in base al tipo di esposizioni fatte: 5 punti ogni eccellente in internazionale, 3 punti ogni eccellente in nazionale, 3 punti ogni eccellente in raduno. (n.d.a. – se tutti i campionati andassero a punteggi forse i Campionati darebbero meno adito a misunderstanding).

Ch. Ripr.: Campione Riproduttore. E’ il campionato che valorizza il lavoro dell’allevatore, così come quelli di bellezza valorizzano il cane in sé. Per ottenere il titolo di campione riproduttore il cane deve aver prodotto, con due soggetti diversi:
3 soggetti Campioni Italiani di Bellezza, oppure
2 soggetti Campioni Italiani di Lavoro, oppure
6 soggetti diversi qualificati “eccellente” in esposizione o raduno, oppure
3 soggetti diversi qualificati “eccellente” in prove, oppure
4 soggetti diversi di cui 2 qualificati “eccellente” in esposizione o raduno e 2 qualificati “eccellente” in prove.
Per un allevatore può voler dire: ho deciso dei buoni accoppiamenti con buoni cani.

Ch. IT. Lavoro: Campione Italiano di Lavoro. Ogni disciplina ha le sue regole, sono Campioni Italiani di Lavoro quei cani che hanno ottenuto i requisiti per il campionato, in prove di lavoro.

Ch. ASS.: Campione Assoluto. Per quei cani che hanno ottenuto il Campionato Italiano di Bellezza ed il Campionato Italiano di Lavoro.

Ch. Soc.: Campione Sociale. Viene assegnato in base ai requisiti decisi dalle società specializzate.

Ch. EU – J.Ch.EU. – ch. MOND. – WW – JWW: rispettivamente: Campione Europeo – Giovane Campione Europeo – Campione Mondiale (Mond. o WW che sta per World Winner) – Giovane Campione Mondiale. A differenza di tutti gli altri campionati, i titoli europei e mondiali vengono acquisiti tramite una sola esposizione e da tutti i migliori di razza (BOB) di ogni razza. Periodicamente viene deciso dalla FCI ove si svolgerà sia l’esposizione europea sia l’esposizione mondiale (in tempi diversi naturalmente, sono due esposizioni a sé stanti). I cani risultati migliori di razza acquisiscono il titolo rispettivamente di campione europeo e campione mondiale. Così come tutti i migliori giovani di ciascuna razza acquisiscono il titolo di Giovane Campione Europeo e Giovane Campione Mondiale. Ecco perchè quando si indica il titolo di Campione Europeo o Mondiale è uso comune scrivere accanto l’anno. Mentre gli altri campionati non hanno “scadenze” e ce ne possono essere diversi nella stessa razza durante lo stesso anno, di Campione Europeo e Mondiale per ogni razza e nello stesso anno ce n’è uno solo.

OM./OMOL.: Omologazione. Quando un cane ha tutti i requisiti richiesti per i vari campionati, compila una documentazione e spedisce all’ENCI (o all’ente delle nazioni per cui richiede il campionato) la documentazione per richiedere l’omologazione appunto. E’ sostanzialmente il riconoscimento ufficiale da parte dell’ente preposto alla proclamazione dei campionati. Se un cane non è ancora stato ufficialmente proclamato campione, anche se ha già inviato tutti i documenti ed ha tutte le caratteristiche, deve scrivere vicino al nome per regolamento la dicitura “in omologazione”.

Ci sono poi tutta una serie di altri campionati (es. campione del mediterraneo), più o meno importanti, che sono poi finalizzati in fondo ad aumentare il palmares di un cane. Non li prendiamo in esame perchè ne nascono spesso di nuovi e chi li insegue sa già come funzionano.

Per il Bassethound:
rappresentato da una società specializzata
campionato italiano non sottoposto
a prove di lavoro
campionato internazionale sottoposto a prova di lavoro

Campionato Italiano – 6 CAC di cui almeno 2 in esposizioni internazionali e 2 in mostre speciali o raduni da almeno 5 giudici differenti

Campionato Internazionale di Bellezza – 2 CACIB in 2 paesi differenti da 2 giudici differenti. Tra un CACIB e l’altro deve passare almeno 1 anno e 1 giorno. Almeno 1 BUONO in una Prova di Lavoro con CACT in palio (oppure un terzo premio, oppure con un punteggio minimo di 75%).

Campionato Internazionale di Esposizione (nuovo campionato!) – 4 CACIB in 3 paesi differenti da 3 giudici differenti. Tra un CACIB e l’altro deve passare almeno 1 anno e 1 giorno.
Questo campionato è dedicato solo alle razze che sono sottoposte alla prova di lavoro per il campionato internazionale.

Campione Italiano di Lavoro – 3 CAC in prove di lavoro e almeno un MB in mostra speciale o raduno.

Per il Bouledogue Francese ed il Mastino Napoletano:
rappresentato da una società specializzata
campionato italiano e internazionale non sottoposto a prove di lavoro

Campionato Italiano – 6 CAC di cui almeno 2 in esposizioni internazionali e 2 in mostre speciali o raduni – almeno 5 giudici differenti

Campionato Internazionale di Bellezza – 3 CACIB in 3 paesi differenti da 3 giudici differenti. Tra un CACIB e l’altro deve passare almeno 1 anno e 1 giorno.

N.B. attenzione i regolamenti delle esposizioni possono variare (e sono variati di recente): per essere costantemente aggiornati cliccare sul sito dell’ENCI.

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